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martedì 02 giugno 2020
 
 

Non più affitti brevi. Ora i privati offrano le case a medici e infermieri

19/03/2020  Il portale Airbnb propone ai membri della comunità di proprietari di case di sostenere il personale sanitario, in trasferta per lottare contro il Coronavirus, offrendo un alloggio gratuito. Le richieste potranno venir avanzate dai singoli operatori sanitari ma anche da parte delle strutture ospedaliere. Ecco come funziona il servizio

Fino a poche settimane fa si parlava di Airbnb (la piattaforma che mette in contatto privati cittadini per gli affitti brevi nelle città turistiche e nei luoghi di vacanza) riguardo le restrizioni ipotizzate dalle amministrazioni comunali per arginare la concorrenza alle strutture alberghiere.

Grandi polemiche cadute per ora nel nulla. A causa dell’emergenza Coronavirus e dell’impossibilità di muoversi dei cittadini italiani molte di queste abitazioni resteranno a lungo vuote e inutilizzate. Nasce così  Airbnb per medici e infermieri (airbnb.it/medicieinfermieri), un’iniziativa per accogliere il personale ospedaliero che dovrà trasferirsi temporaneamente sui luoghi più “caldi” dell’epidemia.

In tutta Italia saranno infatti migliaia le nuove assunzioni di medici e infermieri previste nelle prossime settimane. Molti di loro si troveranno nella necessità di trasferirsi con urgenza in un’altra città per svolgere il proprio incarico.

L'iniziativa Airbnb per medici e infermieri nasce con l’obiettivo di mettere in comunicazione in maniera semplice e diretta gli host che hanno espresso il desiderio di rendere disponibile senza compenso il proprio appartamento e il personale ospedaliero che potrà scegliere, in pochi minuti, l'alloggio più idoneo alle proprie esigenze. Airbnb si farà carico dei costi dell’operazione consentendo anche la copertura delle spese correnti agli host.

Per gestire le richieste, che potranno venir avanzate dai singoli operatori sanitari ma anche da parte delle strutture ospedaliere, Airbnb collaborerà con l’associazione OspitaMI nella gestione del processo di prenotazione entrando direttamente in contatto con medici e infermieri che compileranno la richiesta online.

Ecco come funziona

Per chi cerca un alloggio

Medici, infermieri o strutture ospedaliere potranno inviare la propria richiesta attraverso il sito airbnb.it/medicieinfermieri. Tutti coloro che compileranno il questionario online con tutte le informazioni richieste verranno contattati dall’associazione OspitaMI, partner di Airbnb in quest’iniziativa, che li supporterà nell’identificazione della soluzione migliore e  gestirà il processo di prenotazione. L’alloggio per il personale sanitario sarà completamente gratuito fino a due mesi di permanenza.

Per chi vuole offrire un alloggio

Chiunque desideri mettere a disposizione il proprio alloggio su airbnb potrà candidarsi allo stesso indirizzo: airbnb.it/medicieinfermieri. Gli host Airbnb già attivi potranno in pochi click mettere a disposizione il proprio immobile. Gli host selezionati saranno contattati da  OspitaMI che illustrerà loro il meccanismo per accedere al contributo di Airbnb.

 

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