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martedì 10 dicembre 2019
 
 

Con Renzi il Pd guadagna punti nei sondaggi

13/01/2014  Al primo mese da segretario, Renzi fa salire il Pd di quasi cinque punti nelle intenzioni di voto.

Matteo Renzi (Reuters).
Matteo Renzi (Reuters).

Pubblichiamo i risultati di una ricerca svolta dall'Istituto Demopolis diretta da Pietro Vento. Essa analizza non solo l'impatto provocato dal nuovo leader del Pd, Matteo Renzi, sui potenziali elettori ma anche l'importanza della figura del leader nel successo dei partiti.


Secondo il primo sondaggio politico del 2014 condotto dall’Istituto Demopolis, l’effetto Renzi ha già determinato un preciso effetto sul consenso al Partito Democratico, che passa dal 28% del 5 dicembre scorso al 32,8% di oggi. Il PD si consolida nel ruolo di primo partito del Paese, con un incremento percentuale di quasi 5 punti rilevato, in poco più di un mese, dal Barometro Politico Demopolis.

Per circa i due terzi degli italiani il primo mese di Matteo Renzi alla guida del PD è stato in linea con le attese nate nei giorni delle Primarie. Per il 15% l’azione del Sindaco di Firenze è andata oltre le aspettative; una valutazione critica giunge invece dal 18% degli intervistati.



“Il fattore Renzi, così come il ruolo di Grillo e Berlusconi nell’ultima campagna elettorale, sembrano confermare – sostiene il direttore di Demopolis Pietro Vento – la crescente importanza, in Italia, dei leader e della loro capacità comunicativa. Ad incidere prevalentemente sulle attuali intenzioni di voto degli italiani è proprio il leader o candidato Premier: lo afferma il 56% dei cittadini intervistati dall’Istituto Demopolis. È un dato – conclude Pietro Vento – che risulta trasversale e nettamente maggioritario in quasi tutte le forze politiche: solo per un italiano su quattro incide oggi maggiormente la vicinanza ad un partito”.



Il trend storico, rilevato in una analisi dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo (LA7) conferma l’evoluzione dell’incidenza del leader sulle scelte di voto degli italiani. Se fino all’inizio degli anni Novanta i cittadini che votavano tenendo conto del segretario di partito erano meno del 10%, negli ultimi anni gli elettori di Forza Italia e PDL hanno scelto soprattutto Berlusconi, quale candidato Premier; meno decisivo, intorno al 30%, risultava l’impatto del leader per l’elettorato di Centro Sinistra. Colpisce significativamente il cambiamento registrato nel Partito Democratico dopo le ultime Primarie: per il 54% - secondo i dati dell’Istituto Demopolis – il nuovo segretario Matteo Renzi rappresenta oggi il fattore prevalente nelle scelte di voto degli elettori del PD.

Nota informativa - L’indagine è stata condotta dal 7 al 9 gennaio dall’Istituto Demopolis su un campione di 1.008 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Direzione della ricerca a cura di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione con metodologia cati-cawi di Marco E. Tabacchi. Metodologia completa ed approfondimenti su: www.demopolis.it

 
 
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