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Benessere

Francesca Barra «Come sono guarita da un male che i medici non capivano»

23/06/2016  La nota conduttrice e scrittrice ci svela come è riuscita a guarire da una gravissima lesione. «In quel periodo», racconta, «stavamo tutti male e io ero dimagrita troppo». Poi la scoperta...

«Bisogna iniziare a dire chiaramente alle donne che la gravidanza non è un’esperienza facile e che non c’è nessun motivo di vergognarsi se qualcuna si sente più in di›fficoltà di altre». La dichiarazione, già di per sé importante, acquista ancora più peso se a farla è Francesca Barra, giunta al terzo figlio. «Questo perché il dolore si dimentica in fretta, ma non le pressioni che si subiscono in quelle situazioni». Pressioni di che tipo? «Mentre la mia seconda gravidanza è stata perfetta, con la prima sono stata vittima di una cattiva gestione al momento della nascita e ne ho pagato a lungo le conseguenze».
Dopo l’arrivo del primogenito, infatti, la giornalista, conduttrice e scrittrice s’è ritrovata con una lesione del nervo pudendo, la cui cura ha richiesto addirittura tre anni. «Nessuno capiva che cosa avessi realmente, perché provassi dolore nel sedermi e perché non potessi più praticare sport. Mi trattavano come una visionaria quando, invece, stavo male sul serio». A salvarsi, Francesca ci ha pensato da sola, scorrendo i forum medici alla scoperta del suo disturbo. «Il fai-da-te della salute non è una mia abitudine, di solito mi fido molto dei medici che mi hanno in cura, ma dovevo tirarmi fuori da quell’impasse». E così, in rete, la Barra scova una neurologa di Milano che individua la lesione e inizia il percorso di recupero. Non solo. «Mi ha definitivamente liberato dall’obbligo dell’allattamento naturale, dicendomi che se non ci riuscivo non dovevo dimostrare a nessuno di essere un’eroina. In quel periodo, stavamo tutti male. Io ero dimagrita troppo e mio figlio, che non riusciva ad avere il giusto apporto nutrizionale, cresceva poco».
Continua Francesca: «La mia seconda figlia, Emma, non l’ho allattata fin dal primo giorno, non certo per motivi estetici, eppure, facendo tutti gli scongiuri del caso, gode della stessa buona salute dei suoi compagni». Un difetto evidente, a dire il vero, il latte artificiale ce l’ha: è molto costoso. «Solo perché non ci dicono le cose. Molte farmacie, infatti, lo producono in prima linea con costi che si dimezzano, ma si guardano bene dal renderlo noto. Io lo capii in tempo e mi salvai da un salasso».
La combattività di Francesca Barra si vede da questi passaggi della sua vita, ma si nota anche la voglia di vincere i problemi per realizzare il sogno di una famiglia numerosa. «L’ho sempre voluta e sono felice di lavorare sodo per questo, senza paura. Per esempio, la terza gravidanza mi ha procurato fortissime nausee nei primi tre mesi e ripetute infiammazioni al nervo sciatico. Anche la gestione del peso, forse proprio per via delle nausee, non è facile come prima, ma credo che un chilo in più non faccia male a nessuno». È un bellissimo messaggio considerato che arriva da una donna di spettacolo. «Credo faccia parte della mia cultura. A casa abbiamo sempre avuto grande amore per il cibo… quello sano però». Da buona lucana, la giornalista è cresciuta con la dieta mediterranea. «Non amo molto la carne, ma è un mio gusto personale, tanto che mio marito e il maschietto ne vanno pazzi, così mi impegno a variare molto le pietanze a tavola». Il fatto che la madre sia bolognese, qualche influenza in cucina l’ha avuta: «Ovviamente sì, la pasta la faccio a mano e non ho mai comprato la sfoglia a un supermercato. Quando i bimbi tornano da scuola, cuciniamo insieme ed è tutto più bello».
Anche il marito, in questo senso, è un esempio di modernità. «Magari ha pochi piatti nel suo repertorio, ma sono buonissimi. Per esempio, i figli preferiscono la sua minestrina alla mia!». Gli ingredienti sani hanno un peso notevole nel proprio benessere «e non a caso abbiamo deciso di prenderci una casa in campagna, vicino a Piacenza, dove abbiamo un nostro orto con la frutta e le verdure e dove scappiamo tutti i fine settimana». Forse, nel paniere dei prodotti autoctoni, sarà presente in misura minore la zucchina, «perché ho scoperto di esserne intollerante. La mangiavo in gran quantità insieme al sushi, ma alcuni test mirati mi hanno svelato che, insieme al salmone, era la causa di forti gonfiori». Chissà quanti “gonfiori”, invece, le saranno arrivati dallo sport. Francesca Barra, infatti, in passato praticava karatè. «Sono addirittura giunta alla cintura blu, ma lo facevo solo per compiacere mio fratello che è appassionato di arti marziali, tanto che ora si allena nel Muay Thai. Io non ho mai amato veramente questa disciplina. Davo i calci come se stessi facendo danza moderna». Un po’ di sport però si deve fare se si punta ad essere in forma. «Non voglio sembrare snob, ma non ho proprio tempo di andare in palestra. Mi concedo, però, ogni giorno, venti minuti di cyclette in salotto, che faccio mentre leggo e correggo le mie bozze».
La conduttrice, che ogni tanto si affŸaccia anche in trasmissioni sportive come Tiki Taka e Il processo del lunedì, di spazio per lo svago, quindi, non ne ha molto, ma quello per l’anima lo trova. «Sono sempre stata religiosa. Ci siamo sposati in chiesa e i miei figli sono battezzati. Ora il più grande mi ha chiesto di accompagnarlo nella sua crescita spirituale e così, da quel momento, andiamo insieme a Messa ogni domenica».
La showgirl di Policoro sa bene quanto sia importante far crescere i figli in parrocchia. «È fondamentale. Bisogna trovare un luogo in cui ci sia un parroco di cui ci si fidi, perché i ragazzi fanno tante domande e non sono sicura di essere sempre io la persona giusta per trovare le risposte». È una questione di equilibrio che passa anche dal supporto esterno di chi ti aiuta a rimanere in piedi. «Il benessere parte sempre e solo dalla testa e, quindi, dalla soddisfazione che ti dà la vita che ti sei costruita e la direzione in cui stai andando». Una volta compreso questo passaggio, ogni cosa è gestita con moderazione, «come con le medicine di cui non amo abusare, ma che non ho problemi a prendere qualora mi servano per guarire». E il benessere non manca di certo a Francesca Barra che sogna solo di continuare lungo questo percorso, «magari potendo scrivere sempre più libri, perché così posso stare a casa con i miei bambini».

CHI È

172 centimetri d’altezza, peso forma di 54 chili, capelli biondi e occhi verdi: Francesca Barra è nata in Basilicata, a Policoro, il 24 settembre 1978. Laureata a pieni voti in Scienze della comunicazione a Roma, inizia subito a lavorare come inviata su La7 per Cristina Parodi. Dal 2009, su Rai Radio1 conduce La bellezza contro le ma­fie. Nello stesso anno arriva anche l’esordio come scrittrice e a oggi ha pubblicato ben otto libri. È sposata con Marcello Molfino da cui ha avuto due figli. Ora è in arrivo la terzogenita e in casa si respira aria di felicità.

Cibo
È una fan della dieta mediterranea.

Vizi
Ogni giorno, alle 19 in punto, si concede con suo marito le bollicine.

Sport
In passato ha seguito corsi di karatè.

Obiettivi
Sogna di avere progetti sempre più mirati in Tv e di continuare a scrivere perché è un’attività che le consente di trascorrere molto tempo a casa.

Curiosità
L’ultimo suo libro, Il mare nasconde le stelle, è ancora in promozione.

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