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lunedì 19 novembre 2018
 
GIOVANI
 

Sulle orme di don Tonino Bello per rendere più umano il Mediterraneo

04/07/2018  Dal 5 al 10 agosto, da Brindisi ad Alessano e a Leuca: prima di recarsi a Roma, per il grande incontro con papa Francesco in vista del Sinodo, i ragazzi e le ragazze della Puglia cammineranno nel segno di quella "convivialità della differenze" che il vescovo di Molfetta predicò e visse in prima persona.

I ragazzi pugliesi cammineranno fianco a fianco, passo dopo passo, insieme a giovani provenienti da ogni sponda del Mediterraneo per partecipare alla "Carta di Leuca" nel segno di don Tonino Bello. Un evento unico che si terrà dal 5 al 10 agosto prossimi per scoprire la bellezza di un percorso spirituale e culturale comune, attraverso l’incontro e la condivisione.

E’ una iniziativa fortemente voluta dalle cinque diocesi della Metropolia di Lecce che hanno messo insieme esperienze e impegno per organizzare un cammino straordinario dedicato alla figura di don Tonino Servo di Dio nel 25° anniversario della sua morte. Un esempio di fratellanza e di pace per le nuove generazioni che rappresentano il futuro dell’umanità, lungo quei sentieri della cristianità da dove partirà il fiume della speranza per raggiungere Roma l’11 e il 12 agosto. Migliaia di giovani provenienti da tutte le diocesi d’Italia pregheranno insieme a papa Francesco in vista del Sinodo di ottobre. I ragazzi arriveranno nella Capitale dopo aver percorso nei giorni precedenti le strade e i luoghi legati alla pietà popolare, i santuari mariani e quelli dedicati ai santi della loro diocesi. L’Italia tutta si metterà in cammino, poiché questo grande pellegrinaggio avrà come destinazione finale la veglia di preghiera con il Santo Padre.

 

La Carta di Leuca venne sottoscritta il 14 agosto di due anni fa a Santa Maria di Leuca da circa cento giovani di diversi Paesi dell'Europa e che si affacciano sul Mediterraneo per costruire ponti di solidarietà, di accoglienza e collaborazione che colleghino in una grande Arca di Pace popoli e realtà differenti. Il cammino che coinvolgerà tantissimi giovani del Salento e della Puglia è molto radicato nel territorio, per vivere un’esperienza nella quale gli educatori saranno veri e propri compagni di viaggio. La proposta di un educatore diventa tanto più incisiva quando è alimentata da questa consapevolezza. «Prima di incominciare un viaggio bisogna credere di poterlo compiere – si legge del documento della Metropolia di Lecce -. La fiducia è la scintilla iniziale. Non si può intraprendere un viaggio senza sapere dove si va. La terra promessa per un giovane oggi deve essere la sua libertà».

Nel camminare insieme, i giovani pugliesi incontreranno altri giovani dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: prima dell’incontro con papa Francesco, avranno così l'opportunità di trovare comunione, di scoprire fraternità e di sognare una società riconciliata. Questo l'orizzonte ambizioso della "Carta di Leuca" che - edizione dopo edizione - diventa un appuntamento sempre più solido e più visionario, seguendo la profezia di don Tonino Bello e perseguendo la sua "convivialità delle differenze".

La notte di venerdì 10 agosto, dopo quattro giorni di cammino (si parte da Brindisi) e prima di dirigersi verso Roma, tutti insieme andranno a far visita alla tomba di don Tonino ad Alessano, per giungere poi alla Basilica Pontificia, il Santuario di Santa Maria di Leuca "De Finibus Terrae", verso "quell’alba di pace" che illumina il cuore e l’animo di quanti sperano in un futuro migliore.

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