logo san paolo
mercoledì 14 novembre 2018
 
 

La messa nella grotta

08/07/2010  Nella cavità di Monte Cucco il vescovo di Gubbio Mario Ceccobelli celebra domenica per 100 appassionati. In onore di Benedetto da Norcia patrono degli speleologi.

Una messa nella grotta di monte Cucco vicino a Gubbio per San Benedetto patrono degli speleologi. Accade domenica 11 luglio, nella spettacolare cavità sotterranea della sala Cattedrale. Verrà celebrata dal vescovo di Gubbio, mons. Mario Ceccobelli, insieme al vescovo emerito mons. Pietro Bottaccioli e al parroco di Costacciaro, don Nando Dormi. Nel ventre della montagna risuoneranno le musiche del maestro Massimo Bartoletti, interpretate dal coro femminile di Costacciaro e dall’organista Umberto Ugoberti.

Ma solo cento persone potranno accadere alla grotta per questa singolare esperienza di natura e fede. L’idea è del vescovo di Gubbio e dovrebbe diventare un evento fisso nel giorno dedicato a san Benedetto da Norcia, proclamato protettore degli speleologi da Papa Paolo VI nel 1968. Spiega monsignor Ceccobelli: “Sono rimasto letteralmente affascinato dalle grotte, quando sono sceso per la visita prima dell’apertura al pubblico dello scorso anno ed è subito nata l’idea di una celebrazione liturgica, visto che tra l’altro una delle cavità del percorso si chiama proprio sala della Cattedrale. La discesa e la preghiera in grotta sono un’esperienza di spiritualità molto particolare e intensa, che molti sacerdoti della nostra diocesi, e non solo, hanno sperimentato in passato soprattutto con i giovani”.  

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo