logo san paolo
lunedì 22 aprile 2019
 
 

Nel 2011 uccisi 26 missionari

30/12/2011  Uno in più rispetto al 2010. I dati resi noti dall'agenzia Fides: si tratta di 18 sacerdoti, 4 religiose, 4 laici.

Il cardinale Dionigi Tettamanzi e centinaia di fedeli partecipano al funerale di padre Angelo Radaelli, il missionario cappuccino trudicdato in Congo nel settembre 2005 (foto: Ansa).
Il cardinale Dionigi Tettamanzi e centinaia di fedeli partecipano al funerale di padre Angelo Radaelli, il missionario cappuccino trudicdato in Congo nel settembre 2005 (foto: Ansa).

Nel 2011 sono stati 26 i missionari uccisi nel mondo, uno in più rispetto all'anno precedente: 18 sacerdoti, 4 religiose, 4 laici. Sono i dati resi noti dall'agenzia Fides. Per il terzo anno consecutivo, con un numero estremamente elevato di operatori pastorali uccisi, figura al primo posto l'America, con 13 sacerdoti e 2 laici. Segue l'Africa, dove sono stati uccisi 6 operatori pastorali: 2 sacerdoti, 3 religiose, 1 laico. Quindi l'Asia, dove hanno trovato la morte 2 sacerdoti, 1 religiosa, 1 laico. Infine in Europa è stato ucciso un sacerdote.

Padre Fausto Tentorio, il missionario del Pime ucciso nelle Filippine il 17 ottobre 2011 (foto: Ansa),
Padre Fausto Tentorio, il missionario del Pime ucciso nelle Filippine il 17 ottobre 2011 (foto: Ansa),

«Alcuni - scrive Fides - sono stati vittime di quella violenza che combattevano o della disponibilità ad aiutare gli altri mettendo in secondo piano la propria sicurezza. Anche quest'anno molti sono stati uccisi in tentativi di rapina o di sequestro finiti male, sorpresi nelle loro abitazioni da banditi o da giovani sbandati che magari avevano aiutato in precedenza, alla ricerca di facili bottini. Altri ancora sono stati eliminati perchè, nel nome di Cristo opponevano l'amore all'odio, la speranza alla disperazione, il dialogo alla contrapposizione violenta, il diritto al sopruso».

Tra i religiosi uccisi nel 2011 c'è il caso di suor Angelina, uccisa in Sud Sudan da militanti del Lord's Resistance Army (LRA) mentre portava aiuti sanitari ai rifugiati o quello di padre Fausto Tentorio, missionario italiano, parroco a Mindanao, nel Sud delle Filippine, che ha dedicato tutta la sua vita al servizio di alfabetizzazione e sviluppo degli indigeni. Il 29 dicembre scorso, il ministro della Giustizia filippino, Leila de Lima, ha annunciato la cattura del presunto killer di padre Tentorio.

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo