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martedì 17 luglio 2018
 
Giornalisti Junior
 

Per un giorno il tg lo faccio io. A Sky Academy

12/06/2018  Già 13 mila studenti fra gli 8 e i 16 anni hanno fatto questa esperienza. Due classi al giorno vengono ospitate e assistite nella realizzazione di servizi giornalistici

Bufale. Fake news. Notizie false. Post-verità. Sono parole che segnano il dibattito di questi giorni: dal saper riconoscere e apprezzare la buona informazione dipende il futuro della democrazia.

Questa competenza è più che mai necessaria per giovani sempre connessi al Web e con profili, fin da piccoli, sui social network. Per loro Sky ha creato gli Academy Studios nella sede di Milano: da novembre 2016 a oggi 13 mila studenti tra gli 8 e i 16 anni si sono accostati in modo critico alle notizie. La società televisiva offre gratuitamente un’esperienza interattiva di mezza giornata di apprendimento per imparare a realizzare un servizio giornalistico. Le classi (due ogni giorno, giunte da tutta Italia) iniziano con un tour tra redazioni, regie e aree di post-produzione, scoprendo dove sono elaborati i contenuti e come vengono smontati e rimontati gli studi.

Poi si mettono all’opera: nella Sky Academy sono stati creati quattro veri e propri studi televisivi con attrezzature professionali a misura di studente. Spiega Marzia Kronauer, che ha coordinato il progetto: «L’esperienza prevede anche un lavoro preparatorio in classe, dove gli studenti approfondiscono con l’aiuto dei propri insegnanti un argomento, che sarà oggetto del servizio». Dalle tematiche interculturali all’arte in Italia, dal cyberbullismo alla robotica, dall’educazione economico-finanziaria allo spreco alimentare. Una volta in Sky, e attraverso l’assegnazione di ruoli ben chiari e un lavoro di squadra, i ragazzi realizzano in 60 minuti un servizio giornalistico, utilizzando in autonomia gli strumenti necessari, con l’assistenza dello staff dell’Academy. Alla fine viene proiettato con sigla e lancio dal vicino studio del Tg.

L’esperienza è nata in Inghilterra anni fa, ma era focalizzata sulle competenze nel passaggio al mondo del lavoro. «Importata in Italia», spiega Kronauer, «l’abbiamo declinata secondo i bisogni del territorio: molte ricerche indicano l’educazione all’informazione ». Non a caso anche il ministero dell’Istruzione l’ha appena inserita come cardine delle nuove indicazioni sull’educazione civica digitale. Continua la responsabile del progetto: «L’Academy è il modo di Sky per restituire alla comunità in cui opera. Centriamo l’azione sul nostro fiore all’occhiello: l’informazione». I ragazzi sviluppano alcune competenze come la creatività, la comunicazione, il lavoro di gruppo e il problem solving, oltre ad attivare lo spirito critico verso le notizie e i media. Alla fine del percorso viene distribuito un questionario: uno studente su 4 dichiara di essere migliorato nelle proprie capacità. E se una classe volesse iscriversi? Basta andare su www.skyacademy.it Dal sito si può scaricare anche tanto materiale per attività nelle scuole.

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