logo san paolo
sabato 15 agosto 2020
 
divieti estivi
 

Solo fiori di plastica nei cimiteri: fa troppo caldo

22/06/2017  Fa discutere l'ordinanza di molti Comuni che dal primo giugno vieta per quattro mesi di portare fiori freschi sulle tombe dei propri cari perché marciscono in breve tempo. Non si poteva trovare un'altra soluzione?

A chi ogni giorno porta un fiore sulla tomba dei propri cari non importa che faccia caldo o freddo. Lo fa perché sente dentro di sè che è un gesto importante,anzi irrinunciabile. Ma molti Comuni, da Supersano in provincia di Lecce in Puglia a Giugliano (Napoli), Sarno (Salerno), Casagiove (Caserta) non ragionano così e dal primo giugno hanno emanato un'ordinanza che vieta di portare piante e fiori freschi nei cimiteri per i prossimi 4 mesi.

Il motivo è molto prosaico: con il gran caldo già di queste settimane si decompongono in breve tempo e, specie se l'acqua non viene cambiata spesso, nel cimitero si diffonde un olezzo, diciamo così, non proprio gradevole. Il problema effettivamente esiste, ma forse bastava essere un po' meno drastici e consigliare di portare meno fiori e di cambiarli più spesso.

Intanto si registra la presa di posizione della Coldiretti che parla di «una assurda restrizione» che «penalizza il più naturale degli omaggi ai propri defunti a favorisce alternative certamente meno sostenibili dal punto di vista ambientale come i fiori di plastica. E' paradossale che le ordinanze dei sindaci mettano il dito sull'inquinamento provocato da un fiore che appassisce, mentre in molte delle nostre città sono sempre più frequenti le piccole discariche a cielo aperto provocate dai rifiuti che strabordano dai cassonetti e che nessuno passa a raccogliere».

Il divieto peraltro è scattato il primo giugno, a conclusione del mese di maggio, il più ricco di fiori dell'anno - segnala la Coldiretti - e non farà certo bene al nostro Paese che tra i leader nella produzione di piante e fiori in Europa con un 'giardino' che copre oltre 30.000 ettari di terreno che si estendono dal sud al nord e dalla pianura, alla collina, fino alla montagna. Un settore - continua la Coldiretti - che vale oltre 2,4 miliardi di euro con circa centomila addetti e un saldo attivo tra export ed import di oltre 180 milioni di euro.

I vostri commenti
16
scrivi

Stai visualizzando  dei 16 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 92,90 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 0,00 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%