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lunedì 23 luglio 2018
 
 

Una Gmg nel segno dell'ecologia

04/04/2013  Scienzati, teologi, esperti dell'Onu si riuniranno a Rio per lanciare un "Manifesto per la salvaguardia del creato". In piena sintonia con il messaggio di Papa Francesco

Alcuni giovani brasiliani accolgono la Croce simbolo della prossima Gmg che si svolgerà a Rio de Janeiro (Reuters)
Alcuni giovani brasiliani accolgono la Croce simbolo della prossima Gmg che si svolgerà a Rio de Janeiro (Reuters)

Il tema era già tracciato. «Un programma profetico perché non sapevamo ancora della venuta del Santo Padre Francesco», dice Marcello Bedeschi, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù, spiegando il programma che era stato organizzato per la Giornata Mondiale della Gioventù del prossimo luglio a Rio de Janeiro.

«Avevamo già pensato al tema della salvaguardia del creato e dello sviluppo sostenibile», ha spiegato Bedeschi presentando le iniziative, in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, previste per la XXVIII Gmg. «Si tratta del primo grande appuntamento in Brasile dopo il vertice di Rio +20 che ha rappresentato una svolta nelle relazioni internazionali e tra i diversi gruppi di Paesi sulla crescita equa e sostenibile, stabilendo un impegno comune per costruire quell'economia mondiale che noi chiamiamo “green economy”».

Un programma in tre punti che prevede un primo appuntamento all'inizio di giugno. Alcuni tesori dell'arte custoditi nei Musei Vaticani e oggetti simbolo della sostenibilità e della green economy Made in Italy saranno portati in Brasile per allestire una grande mostra al Museo delle Belle Arti di Rio de Janeiro. Si tratta di una selezione di opere originali di autori del calibro di Michelangelo, Pinturicchio, Perugino, Caravaggio, Leonardo da Vinci, Bernini. Un secondo momento è previsto invece per il 24 luglio.

Si tratterà di un incontro aperto con i giovani – trasmesso in diretta streaming in tutto il mondo – sui temi della salvaguardia del creato. All’incontro parteciperanno scienziati, teologi, esperti delle Nazioni Unite e dei ministeri dell’ambiente italiano e brasiliano, rappresentanti delle Chiese locali. L’incontro mira alla presentazione di un "Manifesto per la salvaguardia del creato" che sarà lanciato in tutto il mondo. Alla stesura del Manifesto, si legge nel protocollo firmato da Clini, per il Governo italiano, e da Bedeschi per la Fondazione, «collaboreranno anche i francescani del Sacro Convento di Assisi, rappresentati dal loro portavoce, padre Enzo Fortunato».

Infine, durante le giornate della Gmg è previsto l'allestimento di infrastrutture e l'offerta di servizi a basso consumo e a bassa intensità di carbonio. Il tutto grazie alla collaborazione con imprese italiane e brasiliane. Secondo il ministro dell’Ambiente Corrado Clini «Papa Francesco ci dà una grande forza sul tema ambientale parlando della salvaguardia del creato. Sono felice di questa opportunità e, fin da ora, anche se non sarò più ministro, mi impegno, a luglio, ad andare a Rio de Janeiro».

Visto che «quest'anno la Gmg si svolge in Brasile, polmone del mondo, non poteva non essere presente il tema del Creato», ha detto dal canto suo Bedeschi. «Il fatto che papa Francesco abbia, fin dall’inizio posto così l’accento sul creato ci ha trovati pienamente in sintonia e ci dà grande entusiasmo».

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