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Zecchino d'oro 2018, di cosa parlano le canzoni in gara

09/11/2018  La compilation della kermesse è stata realizzata dall'Antoniano con la direzione artistica del Maestro Peppe Vessicchio. Tra filastrocche divertenti, spuntano anche temi importanti come l'ecologia e la paura

Lo Zecchino d’Oro torna su Rai1 dal 10 novembre, per quattro sabati, in diretta dall’Antoniano di Bologna, e il 9 novembre arriva nei negozi l’attesissima compilation di inediti per bambini. Tra marmellate innamorate e irresistibili cicale canterini, c’è spazio per il divertimento, per le emozioni, e si affrontano temi importanti come quello della paura e quello dell’ecologia. Diverse e tante le tematiche proposte, e parecchie anche le novità relative all’impronta musicale. Realizzata dalle professionalità del Centro di Produzione dell’Antoniano di Bologna, la compilation vanta anche quest’anno la direzione artistica e musicale del Maestro e Direttore d’Orchestra Peppe Vessicchio.

La raccolta si apre con “Me la faccio sotto”, caratterizzata da un’atmosfera musicale descrittiva che sottolinea la narrazione con puntualità, e ci porta alla scoperta di un sentimento importante, che spesso tendiamo a nascondere: la paura. A volte ci si chiede se sia una sensazione che provano tutti e scopriamo così che la vivono non solo i bambini ma anche adulti, sportivi, professionisti e perfino gli eroi. Tocca altri tipi di emozioni, invece, “Meraviglioso è”, una ballata lenta che attraverso le dolcissime note della sua melodia ci invita a riflettere sull’importanza e la bellezza di tutto ciò che ci circonda, le piccole cose che spesso scordiamo di apprezzare. Di tutt’altro genere è “La banda della pastasciutta”, che irrompe festosa e allegra come una parata di suoni e di sapori, che allo Zecchino d’Oro racconta di una vera e propria banda - di certo non musicale - ma con un unico grande obiettivo: quello di organizzare un piano per riuscire a mangiare tutta la pastasciutta. Con un divertente folk rock facciamo la conoscenza di un nuovo irresistibile personaggio: “La cicala latina” che col suo canto è pronta a travolgere tutti in qualsiasi momento, così dal bosco al cortile, appena parte il ritmo è subito festa.

Sulle note di “Nero Nero”, brano pop-rock dalle sonorità anni ‘80/’90, ci immergiamo nel mondo dei colori, tra tutti ce n’è uno che si sente un po’ messo in disparte, è il nero, eppure a pensarci bene è impossibile farne a meno. Anche bambine e bambini si trovano spesso in situazioni difficili: si cambia umore facilmente, i giorni scorrono lenti, fuori è tutto grigio e a volte sembra di essere nel pallone per la confusione, allora ecco che “Metti sempre avanti il cuore” ci invita, ad essere sempre sinceri con noi stessi e inseguire i propri sogni per stare bene. Con il twist-pop “Napoleone va in pensione” facciamo un bel tuffo nel passato e ci divertiamo a giocare con la Storia: e se Napoleone fosse un nonno qualunque, che si diverte con le partite di bocce, i giochi coi nipotini e le memorie del passato? A seguire, spunta lo spavaldo “Toro Loco”, nella prateria si divertiva a spaventare tutti, ma questa ballata dal ritmo latino ci spiega come l’amore può trasformare persino un toro bullo in dolce e gentile.

Che fatica la scuola, svegliarsi presto al mattino e impegnarsi su libri e quaderni, eppure l’allegro e ritmico “Chi lo dice che” ci mostra le cose da un altro punto di vista, perché in fondo sarebbero noiose le mattine senza i compagni, e quante storie in meno si imparerebbero senza i racconti dei maestri. Con “l’ecologico” pop-rock “Daria”, il rispetto e attenzione per l’ambiente entra in questa edizione dello Zecchino d’Oro. Tutto nasce da sogno condiviso tra un papà e il suo bambino: liberarsi della benzina, che inquina e costa tanto, così ecco una soluzione sorprendente: un’automobile nuova, diversa che va ad aria. È una vera e propria fiaba “La rosa e il bambino”, che rievoca atmosfere musicali rinascimentali, per condurci in un mondo magico vittima di un sortilegio, e l’amore e la purezza potranno spezzarlo. Chiude la compilation di inediti in gara una ritmica e divertente filastrocca, che ci conduce a tavola, al momento della colazione: “Una marmellata innamorata” sta portando una gran confusione, ci sono latte, uova e caffè, tutto è quasi pronto, manca solo la marmellata, ma pare per amore sia scappata via.

Distribuita da Sony Music Italia, la raccolta contiene al suo interno anche oltre alle nuove 12 canzoni, anche due bonustrack: una versione della preghiera di S. Francesco “Dolce sentire” curata da Peppe Vessicchio e una nuovissima release di “Funiculì Funiculà” (Testo: G.Turco / Musica: L. Denza) cantata dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni.

L’insieme dei 12 inediti, selezionati tra le oltre 500 proposte giunte in risposta al Bando Autori, è il risultato di un percorso di lavoro su musiche e testi che ha coinvolto, oltre allo staff dell’Antoniano anche gli autori delle canzoni. Anche quest’anno il bando aperto a tutti gli autori e compositori, italiani e non, che volessero proporre il proprio brano, si apre in concomitanza con l’avvio della trasmissione televisiva, attraverso la pubblicazione del regolamento sul sito ufficiale www.zecchinodoro.org.

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