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martedì 13 novembre 2018
 

Fire, il tablet da 60 euro che ruba la scena all'iPad

Passata la sfuriata del "Black Friday", lo scorso 27 novembre 2015, la giornata con il maggior numero di vendite di sempre sullo store digitale Amazon.it, con più di 600 mila prodotti ordinati - con in testa agli acquisti un articolo decisamente "familiare", e cioè il sistema di ricarica igienizzante per i pannolini - da oggi, 30 settembre, è disponibile sullo store il nuovo tablet Fire: schermo da 7", processore quad-core da 1,3 GHz, Wi-Fi, 8 GB. Un tablet che va sul mercato a meno di 60 euro: e questo, il rapporto qualità-prezzo, è quasi imbattibile. Per cui chi ama i tablet di piccole dimensioni, molto intuitivi, con uno schermo IPS da 7'' (171 ppi / 1024 x 600) che garantisce un'ottima resa per video, libri, riviste e quotidiani (abbiamo scaricato il nostro abbonamento alle versioni cartacee-digitali del Corriere della Sera e di Repubblica e scorrono un gran bene) trovare di meglio a questo prezzo, alla portata davvero di tutte le famiglie, è davvero un'impresa.

Noi di Famiglia Cristiana abbiamo provato a lungo il nuovo tablet Fire, testando tutte le sue applicazioni, soprattutto musica, streaming video, il browser Silk e la velocità di esecuzione delle pagine. Va detto, ma non è una novità, che il punto più debole è l'ecosistema delle applicazioni Amazon, certo non (ancora) abbondanti ed efficaci come sull'App Store del mondo iPhone/iPad, o sul Google Play per l'universo Android. Per esempio, un po' di fatica nel gestire due strumenti che oggi vanno per la maggiore perché utilissimi dal punto di vista pratico: le Mappe e il Google Drive, anche se il Fire offre l’archiviazione gratuita e illimitata nel "suo" cloud, l'Amazon Cloud Drive. Ma è veramente l'unico "ritardo" rispetto all'evoluzione tecnologico-digitale che si riscontra sul nuovo tablet di casa Amazon. Per il resto, ottime le prestazioni del sistema operativo OS 5 “Bellini, con processore quad-core a 1,3 GHz, potenza di calcolo due volte superiore a quella del Samsung Tab 3 Lite (dato dichiarato dai progettisti Amazon), passaggio tra le varie app molto agile; streaming video e navigazione Internet di qualità, senza attese nella risposta.

Un'altra caratteristica incredibilmente positiva che ha questo nuovo Fire è la resistenza. L'azienda dichiara che nei test di caduta è quasi due volte più resistente dell’ultima generazione di iPad Air. Non abbiamo, ovviamente, sottoposto il Fire e il nostro iPad a ulteriori prove extra-laboratorio. Certo è che il nuovo tablet di Amazon trasmette anche fisicamente, al tatto, una sensazione di robustezza che non danno altri prodotti super "sottili". A parte questo, per un prezzo di 59,99 euro c'è tutto ciò che oggi è comodo avere da un mini tablet: fotocamere frontale e posteriore per scattare e condividere foto, fotocamera frontale per le video chat con familiari e amici, memoria espandibile sino a 128GB con microSD per musica, giochi, e fotografie quando si è offline e non collegati al WiFi. La batteria è data per 7 ore di lettura, navigazione Internet e ascolto della musica: non abbiamo verificato l'uso continuo per sette ore di seguito, ma dopo una ricarica completa il Fire ci ha assistito per un'intera giornata di lavoro (e di lettura, in metropolitana) senza ulteriori ricariche.

Come ha affermato Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato di Amazon, «il nuovo Fire stabilisce un nuovo standard qualitativo per ciò che un cliente può aspettarsi da un tablet economico». Certo, siamo lontani, lontanissimi, dall'ultimo gioiello di casa Apple, l'iPad Pro, 12,9 pollici, display Retina, prestazioni della CPU quasi due volte più veloci del già velocissimo iPad Air 2, ma con un prezzo praticamente "elitario", a partire da 919 euro. Due antipodi dell'interpretazione digitale nel lavoro e nell'infotainment. Ma il rapporto qualità-prezzo del Fire, può scrivere pagine nuove nella diffusione di massa delle nuove tecnologie.


30 novembre 2015

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