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martedì 13 novembre 2018
 

Grenoble, la mobilità armoniosa ed elettrica

La Toyota i-Road a tre ruote.
La Toyota i-Road a tre ruote.

Mentre sono in corso gli Europei di calcio in Francia, da Grenoble, città che non ospita alcuna partita del torneo, arrivano invece interessanti dati su un progetto di car sharing gestito attraverso le tecnologie digitali. L'iniziativa era partita nel 2014 con una partnership tra la città, l’area metropolitana di Grenoble, la compagnia di gestione dell’elettricità EDF, la azienda di Car Sharing locale Cité Lib e la casa automobilistica giapponese Toyota. I cittadini francesi di Grenoble avevano - e hanno, perché l'iniziativa proseguirà sino a settembre 2017 - a disposizione degli utenti 70 veicoli ultra-compatti i-Road e Coms della Toyota, all’interno di una piattaforma di condivisione denominata Ha:mo, che sta per harmonious mobility. La i-Road è una tre ruote avveniristica, tra lo sccoter e l'auto elettrica, velocità massima di 60 km/h, con un’autonomia di 48 km alla velocità di crociera di 30 km/h. Veicolo perfetto per una mobilità sostenibile nel traffico cittadino, insomma. La Toyota Coms è una sorta di "sorella" della i-Road, un veicolo al cento per cento elettrico, disponibile sia nella versione minicar, con mini bagagliaio posteriore chiudibile, sia come pick-up, cioè con piano di carico con la spondina posteriore abbassabile.

Queste eco-vetture cosiddette ZEV, cioè Zero Vehicle Emission, sono state rese disponibili per gli spostamenti a corto raggio presso 27 stazioni di raccolta, in grado di riconoscere i badge individuali e le tessere del servizio pubblico degli utenti. Gli utenti possono effettuare le prenotazioni tramite il proprio smartphone e pianificare i propri spostamenti in “multi-modalità”, che in tutte le città più avanzate è il futuro sostenibile della mobilità individuale, cioè con l’utilizzo di un mix tra mezzi pubblici e privati, collegandosi a Métromobilité, il servizio on-line gestito dalla città di Grenoble. Intanto, subito i risultati, a distanza di quasi 2 anni dall’inaugurazione del servizio:

  1. L’utilizzo dei veicoli avviene prevalentemente durante la settimana.
  2. Gli orari di punta rispecchiano quelli della altre modalità di trasporto: la mattina, l’ora di pranzo e il tardo pomeriggio.
  3. La distanza media percorsa è pari a 5 chilometri.
  4. La durata media del noleggio è pari a 45 minuti.
  5. La maggior parte degli utenti (75%) usufruisce dell’opzione sola andata, noleggiando la vettura in un punto per poi lasciarla in un altro.
  6. Il 20% degli utenti utilizza i veicoli per fare una o più soste.
  7. Le stazioni di ricarica più utilizzate sono le due situate prossimità della stazione dei treni, di gran lunga più sfruttate rispetto alle altre 25 stazioni di Grenoble e dell’hinterland.

Soprattutto il punto 3 dimostra, se ancora non ne fossimo convinti, che spesso utilizziamo la nostra auto in città per pochi chilometri
, magari anche quando potremmo prendere i mezzi pubblici, intasando il traffico e avendo continuamente problemi di parcheggio (e di multe). Se la distanza media percorsa da questi automobilisti e cittadini francesi a Grenoble è di appena 5 chilometri, significa che questi veicoli elettrici ultra-compatti di ultima generazione, come gli i-Road e i Coms Toyota, problemi di gestione della mobilità non ne danno, in quanto l'autonomia delle loro batterie è di 35-50 chilometri, dunque ben di più delle normali esigenze di tutti noi in ambito urbano.

In primo piano la Toyota Coms in servizio a Grenoble, cento per cento elettrica.
In primo piano la Toyota Coms in servizio a Grenoble, cento per cento elettrica.

Il numero di iscritti a questo servizio di car sharing di Grenoble si attesta già oggi oltre le 1.000 unità. Ma chi sono i cittadini francesi che ne fanno uso? L'utente tipo è uomo, età media sui 36 anni, impiegato e con diploma universitario. Gli studenti, sempre presenti in città durante l’anno accademico, rappresentano il 14% dei clienti. Il 43% degli utilizzatori possiede un abbonamento al servizio di trasporto pubblico (tram ed autobus, treni regionali e ferrovie nazionali). Il 54% utilizza la bicicletta 2 o 3 volte alla settimana, il 41% ogni giorno. Il 74% possiede almeno un’automobile. Il livello di apprezzamento relativo al servizio è estremamente elevato: il 92% degli utenti intervistati (secondo un’indagine svolta a marzo 2016 sui 400 utenti maggiormente attivi) si ritiene soddisfatto o estremamente soddisfatto: per la praticità e la vocazione ecologica del servizio, il risparmio di tempo, la rapidità, i costi ridotti e, perché no, anche per il divertimento di prenotare comodamente via cellulare questi veicoli e di guidarli in città in mezzo alle tradizionali automobili o scooter.

Ecco un video di come funziona il servizio di car sharing totalmente elettrico a Grenoble, in Francia:




13 giugno 2016

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