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sabato 22 settembre 2018
 

«Perché non inserire il Cantico delle Creature nel Nuovo Testamento?»

Gentile direttore, siamo i ragazzi della II A e II B della scuola media di Borghetto Santo Spirito (Sv). Abbiamo studiato in classe il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi e secondo noi questo testo è molto significativo perché induce rispetto verso Dio e la natura che ci circonda. Ci è sembrato che Francesco in un certo senso abbia continuato la predicazione di Gesù, passando dall’amare il prossimo all’amare tutto il creato. Ci sembra che sia un testo molto moderno, che potrebbe aiutare la Chiesa ad avvicinarsi ai problemi di oggi. Secondo noi sarebbe bello che fosse inserito nel Nuovo testamento, dopo i Vangeli. Lei cosa ne pensa? Potrebbe essere possibile?

I RAGAZZI DI BORGHETTO

Cari ragazzi, sono contento che abbiate potuto studiare il bellissimo Cantico di san Francesco, una pietra miliare della letteratura italiana delle origini, ma soprattutto un testo poetico e ricco di contenuti. Ancora molto attuale, tanto che papa Francesco ha scelto di ispirarsi a esso per la sua enciclica intitolata appunto Laudato si’ e dedicata alla nostra madre Terra. Vi consiglio di leggere anche questo importante documento papale.

È possibile includere il Cantico delle creature nel Nuovo Testamento? Direi proprio di no, perché i testi che ne fanno parte risalgono in forma diversa agli apostoli, coloro che hanno vissuto con Gesù. Secondo la Chiesa, la Rivelazione di Dio all’umanità si è chiusa con la morte dell’ultimo apostolo. Quindi il canone delle Scritture, cioè l’elenco ufficiale dei testi ispirati, è fissato definitivamente.

Eppure il Cantico è un testo straordinario, di grande valore. In un certo senso, potrebbe essere considerato un’aggiunta non ufficiale al canone. Infatti, secondo il grande romanziere Mario Pomilio esiste un “quinto evangelio”, rappresentato da testi come quello di san Francesco, ma soprattutto dalla testimonianza di vita di noi cristiani. È un Vangelo che si scrive giorno per giorno. Il bel romanzo di Pomilio, intitolato appunto Il quinto evangelio, lo potrete leggere nella collana “I romanzi dell’anima”, acquistabili quest’estate insieme a Famiglia Cristiana. Non lasciatevelo sfuggire.


13 giugno 2018

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