logo san paolo
mercoledì 21 ottobre 2020
 

TRE SQUADRE IN FUGA (PER NON PARLARE DI TRE MALDINI)

Daniel Maldini, 18 anni (Ansa/Matteo Bazzi)
Daniel Maldini, 18 anni (Ansa/Matteo Bazzi)

L’ESORDIO DI DANIEL, ULTIMO DI PREGEVOLE STIRPE, MENTRE JUVENTUS, INTER E LAZIO FANNO UN CAMPIONATO A PARTE

 

Cara zia, il talento è qualcosa che si eredita dai genitori? L’ipotetico figlio di Usain Bolt correrebbe i 100 metri in meno di 10 secondi? E quello di Michael Phelps potrebbe aspirare a battere 39 record del mondo nel nuoto come suo padre? Il figlio di un campione di scacchi ha un quoziente intellettivo superiore alla media oppure non sa nemmeno vincere a dama?

Me lo sto chiedendo da domenica pomeriggio, quando ha fatto il suo - brevissimo - esordio in Serie A Daniel Maldini, figlio di Paolo Maldini, bandiera del Milan più vincente di tutti i tempi, nonché nipote di Cesare Maldini, altro grande campione del club rossonero. Siamo alla terza generazione e, se Daniel sarà all’altezza del padre e del nonno paterno, il futuro del Milan può puntare a nuovi successi sotto il segno dei “Maldinis”. Sarà talento trasmesso con il Dna, sarà “l’aria di famiglia”, sarà il vantaggio di avere avuto in famiglia esempi vincenti? In attesa di una risposta al quesito, auguriamo a Daniel di vivere appieno la sua vita, indipendentemente dalla strada percorsa dai suoi alti esempi familiari. Non c’è nessun obbligo alla fama.

Tornando al destino del campionato in corso, posso solo fare tre nomi: Juventus, Inter e Lazio. Meglio: Cristiano Ronaldo, Romelu Lukaku e Ciro Immobile. Le tre squadre in testa alla Serie A fanno il vuoto dietro di sé grazie ai loro bomber che realizzano una doppietta a testa (non per nulla sono i tre primi marcatori del campionato). Dal quarto posto in giù, invece, è piena bagarre: la Roma ha perso il feeling con la vittoria e sembra avere problemi di spogliatoio; l’Atalanta, vittima della propria discontinuità, può vincere 7-0 in trasferta o pareggiare in casa 2-2 con la stessa disinvoltura; il terzetto che le insegue, formato da Cagliari, Parma e Milan, non va oltre il pareggio. 

Un dato aiuta forse meglio di altri a percepire questo livellamento verso il basso e l’abisso che separa le prime dal resto del campionato: il Cagliari, attualmente al sesto posto (ultimo disponibile per giocare in Europa League il prossimo anno) ha 17 punti in meno della terza, la Lazio, e ne ha altrettanti in più dell’ultima, la Spal.

La Serie A, al momento, è dunque spaccata in due. È vero che mancano ben sedici giornate di campionato e c’è tutto il tempo di vedere grandi rincorse o crolli improvvisi, ma al momento i segnali che giungono, in realtà spingono nella direzione opposta, quella di un solco tra chi si gioca lo scudetto e chi, invece, può solo stare a guardare.


03 febbraio 2020

 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 0,00 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%
PAROLA E PREGHIERA
€ 33,60 € 33,50
VITA PASTORALE
€ 29,00
GAZZETTA D'ALBA
€ 62,40 € 0,00 - 14%