logo san paolo
mercoledì 13 novembre 2019
 
Luca, l’evangelista delle donne Aggiornamenti rss Gianfranco Ravasi
Cardinale arcivescovo e biblista

Un padre e la sua ragazzina

Per gli antichi Romani quello che un genitore prova davanti alla salma di un figlio è l’unico iustus dolor, cioè il dolore pienamente giustifiƒcato, perché l’evento che lo causa va contro la logica della natura. È un caso che si presenta anche nei Vangeli, a partire dallo stesso Gesù che muore davanti a sua madre, per non parlare della vicenda della vedova di Nain. Un altro esempio è rintracciabile nella storia che ci raccontano i tre Vangeli sinottici e che riguarda il capo di una sinagoga di nome Giairo (seguiamo la narrazione di Marco 5,21-43). La sua vita è attraversata da questa tragedia: sua ƒfiglia dodicenne è moribonda.
La sua unica e ultima speranza è affiƒdarsi a quel rabbì di Nazaret, Gesù, di cui si dicono cose meravigliose e prodigiose. Noi, però, rievochiamo questo episodio per continuare la galleria di personaggi nei quali la famiglia si incontra con la misericordia. L’implorazione del padre è piena di sofferenza e di fiducia: «La mia ƒfiglioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva!» (5,23). Gesù accoglie subito questo appello estremo che, però, sembra ormai smentito dai fatti. Nei pressi dell’abitazione di Giairo si levano già il tipico vociare e le urla che accompagnano un evento tragico, soprattutto nella consuetudine orientale. Ma la notizia non ammette repliche: «Tua fiƒglia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?»  (5,35).
Impressionante e provocatoria è la replica di Gesù, tant’è vero che viene accolta da ironie e derisioni: «La bambina non è morta, ma dorme!» (5,39). Davanti a Cristo la morte si trasforma in un sonno che può essere “risvegliato”: non per nulla nei Vangeli la risurrezione è descritta col verbo greco del “risveglio” (eghéireín) da un sonno profondo e mortale.
Egli si fa accompagnare solo dai genitori e da tre apostoli: «Prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui [i tre discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni] ed entrò dov’era la bambina» (5,40). Si può immaginare il silenzio attonito che accompagna quei momenti e l’atto semplice ma delicato che compie Gesù: «Prese la mano della bambina». Il silenzio è rotto da due sole parole pronunciate con tenerezza o forse solo sussurrate nella lingua originaria dello stesso Gesù, l’aramaico: Talità kum, «Ragazza, dài, alzati!» (5,41).
Ed ecco il prodigio dell’amore che dà la vita a una creatura e diffonde stupore e gioia attorno a sé: «Subito la fanciulla si alzò e camminava» (5,42). Ma c’è ancora un tocco di delicatezza che viene introdotto da Cristo: «Disse di darle da mangiare» (5,43), preoccupato come un padre della debolezza fiƒsica della piccola che usciva da quel “sonno” profondo. La fiƒgura di Gesù si erge a tutto tondo, certo, alonata dalla sua potenza ma anche dalla sua finezza e dolcezza misericordiosa, rendendo questo episodio indimenticabile, com’è testimoniato dall’impressionante ripresa libera che ne ha fatto un grande regista danese, Carl Theodor Dreyer, nel suo fiƒlm Ordet, “Parola”, girato nel 1955.


12 maggio 2016

I vostri commenti
3
scrivi

Stai visualizzando  dei 3 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 92,90 - 11%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    CREDERE
    € 88,40 € 52,80 - 40%
    FELTRO CREATIVO
    € 22,00 € 0,00 - 18%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%