logo san paolo
domenica 08 dicembre 2019
 

XIX Domenica Del Tempo Ordinario (Anno C) - 11 Agosto 2019

APRIAMO CON FIDUCIA LA PORTA AL SIGNORE

Beati quei servi che il padrone  al suo ritorno troverà ancora svegli;  in verità io vi dico, si stringerà le vesti  ai fianchi, li farà mettere a tavola  e passerà a servirli. E se, giungendo  nel mezzo della notte o prima dell’alba,  li troverà così, beati loro! Luca 12,32-48

«Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli!». Ci possono essere tanti modi di guardare alla propria vita. In genere ci si proietta sul futuro pensando a qualcosa che ci realizzi e ci appaghi. Si pensa di fare cose belle o interessanti. Una verifica importante di due fidanzati è il momento in cui dialogano su come vedono il futuro, come pensano di impostare la loro vita concreta e rivelano l’uno all’altra le loro attese, i loro desideri. Ci sono quelli che attendono la pensione per poter finalmente fare qualcosa a cui sperano di potersi dedicare da sempre. Qualcuno ha detto che l’uomo è un essere per il futuro, ovvero esiste a seconda di come vede quel che gli viene incontro. Se pensa di andare verso qualcosa di bello, tutto è saporito; se pensa che la sua vita va incontro al disastro, tutto è tragico. Il Vangelo di questa domenica dice il futuro del “piccolo gregge” di Cristo che siamo noi: al Padre è piaciuto assegnarci il Suo Regno. Ma questa meta meravigliosa ha la sua strada. Passa per rinunce che non sono perdite ma guadagni. E c’è un atteggiamento da assumere, che cambia le nostre prospettive radicalmente. Non è istintivo pensare a sé stessi come a dei servi che attendono il padrone. Noi pensiamo alla nostra vita piuttosto come a un possesso da gestire e il buon futuro, per noi, è la certezza di questo possesso, cerchiamo questa rassicurazione, e addirittura rendiamo la fede una delle strade di questa sicurezza. Poi risulta che stimiamo le persone che sanno donare la loro vita… dobbiamo fare pace con il cervello: o la vita piena consiste nell’amore, e quindi nella perdita della vita stessa per qualcuno, o consiste nella salvaguardia della nostra propria esistenza.

IL PADRONE DELLA VITA

La domanda latente è: chi è il padrone? Se sono io, la vita mi deve obbedire, i fatti mi devono confermare nelle mie convinzioni e tutto deve essere a mia disposizione. Ma questo non succede a nessuno. Semplicemente perché è falso. Il padrone è un Altro. Se vivo come se fossi io, la vita diventa assurda e scado nell’ansia da difesa di un tesoro che si sfalda e si corrompe. Ma il padrone è Dio Padre e la realtà obbedisce a Lui. E quando questo lo si accetta si accende la lampada per restare in guardia e ci si cingono i fianchi, come fu nella notte della liberazione pasquale, attendendo nei fatti che il Signore passi e ci porti con Lui. Ogni giorno passa e ci chiede di andar con lui, di fidarci. E se ci lasciamo portare, nelle cose che ci accadono, l’esistenza diventa un’avventura e il Signore compie in noi le sue opere. Aprire subito al padrone quando bussa. Picchia alla nostra porta negli imprevisti, nelle necessità di qualcuno che abbiamo accanto, nei deragliamenti della vita. Bussa e dice: “Ti fidi di me? Sono io il tuo padrone o no? Ti fai portare? Me lo dai il volante della tua vita?”. Se apro e lo accolgo, entro nella Provvidenza. Se non apro, la vita resta sulle mie spalle e io ne faccio la somma delle mie ansie. Meglio aprire. Il Padrone, per fortuna, è Lui.


08 agosto 2019

I vostri commenti
0
scrivi
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
CREDERE
€ 88,40 € 52,80 - 40%
FELTRO CREATIVO
€ 22,00 € 0,00 - 18%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%