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giovedì 21 marzo 2019
 

Drosera


Usata soprattutto per scopo ornamentale, questa piccola mangia-insetti è utile contro le bronchiti.

Nome botanico
Drosera rotundifolia.

Nome comune
Erba carnivora.

Famiglia
Droseraceae.

Parti usate
Parti aeree.

Descrizione
È una piccola erba perenne, munita di una rosetta di foglie lungamente picciolate con il lembo coperto da emergenze ghiandolari vischiose, rossastre, che sono capaci di invischiare piccoli insetti che poi digeriscono. Dal centro della rosetta fogliare sorge un fusto sottile di 6-12 centimetri di altezza, con piccoli fiori bianchi e rosati. Il frutto è una capsula.

Componenti
Sostanze di tipo naftochinonico (plumbagina e droserone), flavonoidi, droseroside, vitamina C e sali minerali.

A che cosa serve
Pianta con attività spasmolitica sulla mucosa liscia dei bronchi e antibatterica indicata in caso di asma, asma allergica, bronchite, bronchite allergica, pertosse, tosse convulsa e stizzosa e nella tosse dei fumatori. La medicina popolare ne raccomanda l’uso contro le verruche. Si utilizza sotto forma di tintura madre, di estratto fluido e sciroppo.

E se fosse magica?

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La caratteristica della Drosera di catturare gli insetti colpì l’immaginazione popolare che in passato individuò nella pianta magici poteri da utilizzare per sortilegi. La Drosera doveva essere raccolta alla mezzanotte della notte di San Giovanni avendo l’accortezza di camminare all’indietro per non essere inseguiti dai diavoli, dopodiché ci si sfregava con le sue foglie per acquistare forza straordinaria e salute. Per scopi erboristici si raccomanda di non utilizzare le drosere vendute dai vivaisti.

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