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mercoledì 20 marzo 2019
 

Timo


Utile contro le affezioni delle vie respiratorie e le infiammazioni della gola, anche per uso esterno.

La pianta di Timo
La pianta di Timo

Nome botanico
Thymus.

Nome comune
Timo, erbuccia, pepolino.

Famiglia
Lamiaceae.

Parti usate
Le foglie e le sommità fiorite da raccogliere da maggio a luglio.

Descrizione
Il Timo è una pianta tipica dell’area mediterranea, cresce spontanea nei luoghi aridi e soleggiati; il fusto è fibrolegnoso, di 20»30 centimetri, le foglie piccole, ovate, verdi punteggiate di ghiandole; i fiori bianchi o di colore roseo compaiono in tarda primavera e per tutta l’estate.

Componenti
Tannino, principio amaro, essenza. La composizione dell’olio essenziale può variare notevolmente a seconda della provenienza della pianta e del momento di raccolta. Altri costituenti sono: composti flavonoidi e acidi caffeico, labiatico, ursolico e oleanolico. Il rizoma è ricco di curcumina e altri curcuminoidi dotati di proprietà benefiche, oli essenziali, proteine e lipidi.

A che cosa serve
Il Timo è una delle piante aromatiche più usate in virtù delle sue numerose proprietà. Lo si utilizza sia sotto forma di infusi (foglie e sommità fiorite) sia sotto forma di olio essenziale estratto per distillazione a vapore dalle sommità fiorite. Il timo viene impiegato, proprio per il suo contenuto di olio essenziale, per uso interno come balsamico, espettorante e mucolitico, antibatterico e antisettico. Ottimo tonico fisico e psichico in caso di astenia e attivatore delle difese dell’organismo. È utile contro la parassitosi intestinale e le cistiti. Esternamente il Timo viene usato come antibatterico, come colluttorio nelle infiammazioni del cavo orofaringeo, negli oli da massaggio per stimolare la circolazione. L’olio essenziale è usato anche in pomate per dolori articolari e muscolari e per massaggi sulla zona pettorale in caso di tosse e raffreddori.

Un infuso aromatico

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Il Timo fresco e secco è facile da reperire perché è utilizzato in cucina. Si può cogliere il timo selvatico o coltivarlo in giardino o sul balcone, se ben esposto al sole. Può essere raccolto tutto l’anno ma è più profumato da metà marzo a luglio, prima della fioritura. L’infuso di Timo (un cucchiaino in 15 centilitri d’acqua per cinque-dieci minuti) è molto gradevole e può essere bevuto al mattino per colazione invece del tè.

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